Benvenuti su questo nuovo progetto dedicato al cinema, ai film ed a tutti i personaggi che formano questo mondo.
Questo sito ha l'ambizione di essere uno dei progetti più completi nel panorama italiano se non mondiale, infatti
abbiamo oltre 50 mila film e 100 mila personaggi recensiti. Al momento questa è una versione beta quindi non troverete
tutte le informazioni complete, ma stiamo lavorando affinché con il passare del tempo possiate trovare tutto quello che,
sia agli appassionati sia ai normali utenti, interessa su questo mondo.
Esce oggi nelle sale cinematografiche Valentino. L’ultimo imperatore. Si tratta di un docu-film volto ad offrire al mondo un ritratto realistico del celebre stilista, fatto del suo grande talento artistico, della sua profonda sensibilità nei confronti del mondo femminile ma anche di quelle piccole grandi debolezze tipiche dell’uomo Valentino.
Per la regia del giornalista di Vanity Fair Matt Tyrnauer. Vi proponiamo il trailer ufficiale.
Esce oggi in 750 sale italiane il film New Moon, secondo capitolo della saga letteraria frutto della penna di Stephenie Meyer. La lunga e paziente attesa dei fans di Twilight – primo episodio della serie, che ha riscosso uno straordinario successo nel 2008 – è stata finalmente premiata. In concomitanza dell’uscita di New Moon, escono in questi giorni due libri che promettono record di vendite in occasione delle imminenti feste natalizie: La filosofia di Twilight – I vampiri e la ricerca dell’immortalità, e New Moon – Il Backstage del film. Non ci resta che correre a vedere il film per scoprire come procede la storia d’amore tra il vampiro (buono) Edward, e Bella….
Secondo una profezia Maya ma anche secondo altre profezie di altri popoli tra cui gli egizi, il 2012 sarà l’anno dell’apocalisse. Proprio a questa profezia è ispirato questo film per la regia di Roland Emmerich, che dopo Independence Day sembra non aver perso affatto il gusto per il genere catastrofico/fantascientifico.
Bastardi Senza Gloria mette in scena una storia di vendetta ambientata durante il primo anno dell’occupazione tedesca in Francia. Qui, un gruppo di ebrei americani guidati dal tenente Aldo Raine (Brad Pitt), si lancia in una missione senza esclusione di colpi contro i nazisti. Quentin Tarantino ritorna a trattare i temi a lui caro della vendetta e del combattimento un pò splatter – sicuramente impressi nella memoria degli amanti di Kill Bill. Da vedere per gli amanti del genere.
Amore 14, tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia, narra la storia di Carolina, giovane teenager alle prese con i piccoli grandi dubbi e problemi tipici della sua età. Durante l’anno della terza media, Carolina – detta Caro – incontra finalmente il ragazzo dei suoi sogni (curiosamente somigliante a Riccardo Scamarcio), ma dopo aver trascorso un pomeriggio con lui perde il suo numero di telefono. Tra una peripezia e l’altra e tra un fidanzatino e l’altro, Caro ritroverà il suo principe azzurro…ma la delusione è dietro l’angolo. Uno spaccato della vita degli adolescenti di oggi, che seppur con le tecnologie di ultima generazione alla mano, sono sempre sopraffatti dai dubbi dei teenager di dieci anni fa.
Si è inaugurata ieri sera la quarta edizione del Festival di Roma con il film di Danis Tanovic Triage: sul red carpet, insieme al regista bosniaco, Paz Vega e Christopher Lee (grande assente Colin Farrell). Il tappeto rosso della prima serata si è caratterizzato comunque per la presenza di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura: da Gabriele Muccino a Christian De Sica fino ad arrivare ovviamente alla madrina Margherita Buy.
Un festival che è iniziato senza i grandi nomi dello star system internazionale ma che già per la giornata di oggi aspetta Richard Gere, in arrivo per presentare Hachiko: A Dog’s Story, e per domani George Clooney (accompagnato ovviamente da Elisabetta Canalis) che presenzierà alla proiezione del suo Tra le nuvole.
Woody Allen ritorna sulla scena del delitto, e cioè nella sua Manhattan, per raccontarci ancora una volta – ed ancora una volta senza deluderci – un caso umano, studiato nelle sue debolezze e nelle sue contraddizioni. Whatever Works è la storia di Boris Yelnikoff (Larry David), ex fisico di fama mondiale con alle spalle una candidatura al Nobel che, dopo un tentativo di suicidio (fallito) e con un divorzio fallito alle spalle, si ritrova a vivere un’esistenza tranquilla, tra pomeriggi trascorsi al bar con gli amici e lezioni di scacchi ai bambini del Greenwich Village. Tutto ciò finchè un giorno si imbatte in Melody (Evan Rachel Wood), una miss proveniente dalla più profonda provincia americana giunta nella Grande Mela in cerca di nuove opportunità…il morale del film sarà: vivete qualunque forma di rapporto d’amore credete, basta che funzioni….
A trentacinque anni dalla prima trasposizione cinematografica del romanzo di Morton Freedgood dal titolo The Taking of Pelham One Two Three, che vedeva Walter Matthau intento a contrattare sulla vita di 17 passeggeri rapiti dall’ex mercenario Mr Blue, in Il Colpo della Metropolitana, siamo di nuovo di fronte alla stessa trama. Ma, come già detto, sono passati 35 anni e quello che allora poteva apparire come un semplice dirottamento con rapimento, oggi si trasforma in qualcosa di più complesso, alla luce del fantasma del 9/11, del terrorismo, delle guerre, del nuovo ruolo giocato dagli USA nel contesto mondiale e, non ultimo, dalla crisi economica che ha colpito tanto l’America quanto il resto del mondo. Cosa aspettarsi quindi da questo action movie girato proprio nel ventre di una metropoli che ancora oggi porta le ferite aperte di un terrorismo che vive e palpita al di fuori delle sale cinematografiche? Ci aspettiamo una sorta di redenzione, di perdono del peccato, o temiamo forse che il male e la morte tornino a trionfare? Non ci resta che seguire in questa pellicola mozzafiato, le sorti dei 17 ostaggi….
Esce domani 25 settembre 2009 l’ultima fatica di Giuseppe Tornatore, che per l’occasione ritorna nella sua amata Sicilia e ci racconta la storia di una famiglia siciliana dal periodo prefascista fino ai giorni nostri. Baarìa è la storia di una famiglia ma è anche quella di una collettività, della sua crescita e della sua evoluzione con il passare degli anni e dei decenni: una crescita che spesso resiste all’incalzare della modernità e che non rinuncia mai a quel patrimonio di tradizioni, di usanze e di modi di pensare che caratterizzano ancora oggi la Sicilia e più in generale il meridione italiano. Un tuffo nel passato per Tornatore quindi, capace di offrire uno spaccato realistico di un’Italia che ancora oggi – come ieri – guarda nostalgicamente al passato.
Per la regia di Erik Gandini, un interessante documentario di 85 minuti sull’evoluzione del mezzo televisivo dalla comparsa delle prime televisioni private ad oggi. Una riflessione su un modello comunicativo chiaramente circolare, tale per cui la televisione offre al pubblico ciò che il pubblico vuole e viceversa. Un circolo vizioso dove personaggi come Silvio Berlusconi, Lele Mora e Fabrizio Corona non sono nè vittime nè carnefici, ma sono semplicemente individui che, a ragione, si arricchiscono alle spalle di una massa di ignoranti che vogliono sfamarsi quotidianamente di spazzatura e che sognano anzi, (come il giovane desideroso di diventare il Van Damme/Ricky Martin dei poveri) di divenire parte integrante di un meccanismo mediatico perverso e povero di contenuti che fonda il suo essere sull’apparenza piuttosto che sulla sostanza. Assolutamente da vedere senza alcun pregiudizio politico ma con il giusto spirito critico nei confronti della società dell’immagine nella quale gli italiani più di altri popoli sguazzano felici….